















































LA ROCCA di Fabrica di Roma (VT). Raro complesso immobiliare denominato “Rocca Farnese” o Castello Farnese. Storica dimora nobiliare.
LA ROCCA. Raro complesso immobiliare denominato “Rocca Farnese” o Castello Farnese. Nell'espletamento del mandato esclusivo ricevuto dalla Diocesi episcopale del Vicariato di Roma, la IMMOBILI DI PRESTIGIO si pregia di porre in vendita la storica dimora nobiliare ubicata nel Comune di Fabrica di Roma (VT), in Via della Rocca - Via Alberto Cencelli 12. A pochi chilometri da Roma nella bellissima campagna laziale, il prezioso Castello medioevale La Rocca rappresenta uno dei luoghi simbolo del Medioevo laziale risalente al XIII secolo.
Il Castello "La Rocca" di Fabrica di Roma si vede da lontano, con l’alta Torre che svetta sul Borgo, mantenendo nei secoli la sua rara bellezza. La sua posizione dominante, la Torre imponente consolidata, ne fanno il luogo più emblematico da ammirare nel centro storico, rappresentando la "storia" del Comune, dal Medioevo agli inizi del ‘900.
La Fortezza, fa parte del cosiddetto fenomeno dell’incastellamento. È realizzata con la tecnica locale detta petrella viterbese, gli esterni in pietra a vista, perfetti, la caratterizzano conferendole requisito di immutabilità.
Alla fine del XIV secolo, La Rocca ha le sembianze di oggi: due torrioni circolari, la forma quadrata, la Torre che spicca, la bella scalinata e gli appartamenti nobiliari. Una perla rara.
Questa la sua struttura:
- un primo livello, al piano terraneo, di circa 600,00 mq, con tre magnifici saloni e la stanza del torrione su Via Alberto Cencelli, le altre camere ed i servizi su Via della Rocca, arricchito dal bel cortile interno di circa 115,00 mq; ambienti il cui fascino si può solo "visitare" (impossibile descriverlo);
- Il secondo livello, piano ammezzato, anche raggiungibile con bella scala interna dal piano terreno, di circa 120,00 mq, bellissimo (da vedere);
- un terzo livello, piano primo, di circa 600,00 mq, con tre ampi saloni, tre stanze compresa quella della torre, una terrazza di circa 45,00 mq ed un balcone con affaccio sul cortile interno (emozionante);
- il quarto livello, piano secondo, di circa 350,00 mq, con tre grandi sale da 30,00 a 75,00 mq, le cucine ed i servizi (un abbraccio di luce);
- quinto e sesto livello, piano terzo e quarto, per un totale di mq 80,00 circa (in vetta alla Tuscia).
Per un totale di:
1.750,00 mq coperti circa
180,00 mq scoperti
1.820,00 mq commerciali
CONTESTO DI ZONA
Il Castello si trova nel Comune di Fabrica di Roma, centro posto a sud dei Monti Cimini, nelle vicinanze del Lago di Vico, in provincia di Viterbo. La quasi totalità della zona è formata da rocce vulcaniche. La storia di Fabrica di Roma è sicuramente legata alla popolazione falisca. I principali resti archeologici rinvenuti riguardano le abitazioni falische in località Le Molelle, a est di Fabrica, sicuramente facenti parte di un pagus falisco; la galleria di Ponte Sodo, scavata nella roccia che ospitò le prime tribù falische; le grotte di Materano ipotizzate quali prime protezioni primitive; i cunicoli sotterranei e, infine, le molte tombe disseminate nel territorio che attestano lo sfruttamento abitativo in periodo falisco.
Il territorio di Fabrica è disseminato di antichi luoghi di derivazione falisca, tra quelli ancora visibili vediamo grotte scavate nel peperino con all'interno nicchie, sicuramente un colombario, proprio all'interno dell'attuale centro storico.
IL RINASCIMENTO E LA TORRE
La fortezza viene edificata dai Prefetti di Vico, nel 1308 Manfredi di Vico la vende al cardinale Napoleone Orsini, quindi passerà all’Ospedale di Santo Spirito in Sassia nel 1367. Nel 1454 il complesso viene restaurato dalla Chiesa, come manifestano l’epigrafe con stemma di Nicolò V e gli stemmi sulle architravi delle finestre. Nel 1536 La Rocca venne concessa a Lucrezia della Rovere, come dimostra lo stemma con le ghiande della famiglia Della Rovere. Nel 1539 torna di proprietà dell’Ospedale Santo Spirito e successivamente alla Camera apostolica. Quest’ultima la vende alla famiglia Farnese.
La costruzione della Torre è opera di Alessandro Farnese. Amante dei sapienti e degli artisti, è lo stesso mandante degli affreschi di Roma e Caprarola. I muri della Torre sono spessi 2 metri ed è alta 40 metri.
Alla fine del XIV secolo La Rocca ha le sembianze di oggi: due torrioni circolari, la forma quadrata, la torre che spicca, la bella scalinata e gli appartamenti nobiliari.
DAL SEICENTO AD OGGI
Nel 1629 un tratto di mura vengono abbattute, per permettere l’accesso alla fonte d’acqua che era fuori dal castello.
Nel 1666 i Ducati di Castro e Ronciglione vengono inglobati dallo Stato Pontificio. Benedetto XIV concede i beni camerali di Fabrica a Stefano e Leopoldo Cencelli. Questa importante famiglia, dalla quale prende il nome anche l’attuale Palazzo Comunale, compra il castello verso la fine dell’Ottocento.
Nel 1895 Alberto Cencelli demolisce la parte più alta della torre perché pericolante. Sembra che la struttura, che si trova nella zona appunto detta “della cella”, per un periodo, abbia ospitato delle prigioni.
Ultima proprietaria privata del castello è la contessa Mariani Bianchi Ninni, che restaura gli interni e fa riaffiorare alcuni meravigliosi dipinti ornamentali. Infine, la proprietà dello splendido maniero torna alla Chiesa che, oggi, conferisce a questa società il delicato incarico di affidarlo nelle mani di un nuovo Proprietario, destinato ad entrare nella sua storia!
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